POESIE

 

Ho cominciato a comporre poesie all'età di 16 anni , piccoli versi anche banali dedicati a ragazze, scritti su pezzi di carta o diari di scuola. Con il passare degli anni la voglia di raccontare storie è rimasta, anzi è aumentata, con incoraggiamento di qualche amico di scuola come Marco e Claudio e del professor Alberto Nigi, docente dell'istituto alberghiero che frequentavo all'epoca. Sono passati gli anni, ma poche persone sapevano che fermassi le emozioni sulla carta con l'aiuto della mia inseparabile chitarra. Verso la fine del 1996 conobbi una pittrice spezzina, Malia Pescara di Diana, che esponeva i suoi quadri nella biblioteca di Aulla. Le raccontai della mia passione per la scrittura di poesie e lei le volle leggere; quindi, visto che organizzava una manifestazione nella biblioteca di Aulla per ricordare il maestro e poeta Micheloni, mi invitò a recitare alcuni brani.
Con timore accettai, perché per me era la prima volta che recitavo davanti ad un pubblico, e lo feci portando la storia della piccola Irma, una ragazza colpita da una granata a Sarajevo, diventata, suo malgrado, un simbolo di quella assurda guerra.  Le immagini di lei  trasportata in aereo a Londra per essere operata  fecero il giro del mondo ed io decisi di scrivere la sua storia. Quelle tre poesie che recitai furono apprezzate in particolare da Fabrizio Magnani e Riccardo Boggi. Più tardi entrambi mi convinsero a raccogliere alcuni dei miei scritti, che rilegai in un volume che ho chiamato " Piccole Storie di Gente Comune ". Il libro fu ufficialmente presentato l’8 marzo del 1997 nella sala consigliare del Comune di Aulla . Da allora ho organizzato un recital di mie poesie presso il cinema parrocchiale per la raccolta di fondi perché Gaetano, un mio amico medico volontario in quel paese, potesse acquistare medicinali di prima necessità come antibiotici. Più tardi organizzai due serate con gli amici della Dual Band, una ad Aulla e una a Podenzana in cui ci alternavamo:  io recitavo le mie poesie con il loro accompagnamento musicale ed essi eseguivano i loro pezzi rock.

In seguito un nuovo lavoro che avevo da poco iniziato mi portò in Liguria, dove non trovai mai band o musicisti con cui collaborare tanto che in tutti questi anni ho organizzato  solo una serata in un camping a Cogoleto.  Questo però non mi ha impedito di continuare a scrivere e a provare emozioni nel farlo, raccontando le storie della gente comune.